A proposito della sigaretta elettronica
*la legislazione Elvetica

* Eclat: il primo studio clinico al mondo su efficacia e sicurezza
Pdf in Inglese
* Studio del Centro per la Prevenzione e Cura del Tabagismo (CPCT),
* Congresso dell'European Society of Cardiology (Esc) 25 agosto 2012 Monaco di Baviera.
* Dipartimento di Scienze della Salute della Comunità, Boston University School of Public Health *
*pdf
in Inglese
* Onassis Cardiac Surgery Center
*Intervista Umberto Veronesi direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia
*Lorenzo Corbetta, pneumologo, professore associato di Malattie dell'apparato respiratorio presso l'Università degli Studi di Firenze.
*Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di Oncologia medica dell’Istituto Tumori di Aviano
* Roberta Pacifici, responsabile dell'Ossfad, Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell'Istituto Superiore di Sanità.
*Scientific American. Come i cerotti alla nicotina, o anche meglio
*Riccardo Pelosa. Università di Catania

* Eclat: il primo studio clinico al mondo su efficacia e sicurezza
* Studio del Centro per la Prevenzione e Cura del Tabagismo (CPCT),
* Congresso dell'European Society of Cardiology (Esc) 25 agosto 2012 Monaco di Baviera.
* Dipartimento di Scienze della Salute della Comunità, Boston University School of Public Health *
* Onassis Cardiac Surgery Center
*Intervista Umberto Veronesi direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia
*Lorenzo Corbetta, pneumologo, professore associato di Malattie dell'apparato respiratorio presso l'Università degli Studi di Firenze.
*Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di Oncologia medica dell’Istituto Tumori di Aviano
* Roberta Pacifici, responsabile dell'Ossfad, Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell'Istituto Superiore di Sanità.
*Scientific American. Come i cerotti alla nicotina, o anche meglio
*Riccardo Pelosa. Università di Catania
Qualche risposta alle domande più frequenti
Q : Quante sostanze tossiche con la sigaretta tradizionale?
R : Il fumo di tabacco contiene più di 4000 sostanze chimiche, tra
cui almeno 70 sostanze cancerogene che vengono rilasciati ogni volta
che un prodotto del tabacco è fumato. Alcune di queste sostanze
si trovano naturalmente nella foglia di tabacco e le altre
vengono create attraverso la combustione
Eccone alcune; Catrame, Nicotina, Monossido di carbonio, Formaldeide, Acido cianidrico, Benzene, Arsenico, inoltre il fumo di sigaretta produce PM10 in modo analogo all'inquinamento da traffico
La FDA negli Stati Uniti, ha condotto alcuni test tossicologici e ha trovato tracce di nitrosamine ((TSNA)Tabacco-specifica N-nitrosammine) sostanze cancerogene nei liquidi con nicotina usati per le sigarette elettroniche.
Tuttavia, hanno dimenticato di menzionare la quantità di nitrosamine trovate in questi liquidi.
Inoltre, hanno dimenticato di confrontarla con la quantità di nitrosamine trovata nelle sigarette di tabacco.
Zachary Cahn e Michael Siegel(università della California) Quì lo studio completo, hanno publicato una tabella sul’ “journal of Public Healt” confrontando la quantità di nitrosamine trovate nelle sigarette elettroniche, con quella trovata in varie marche di sigarette tradizionali.
Solo 8,18 ng (nanogrammi) di nitrosamine in un ml di liquido per sigaretta elettronica, confrontati con 3365-9290 ng (nanogrammi) per 1 sigaretta tradizionale. La tabella
Quindi da 500-1400 volte in più di una sigaretta elettronica.
Quale di queste ritieni sia pericolosa per la tua salute e quella pubblica?
Eccone alcune; Catrame, Nicotina, Monossido di carbonio, Formaldeide, Acido cianidrico, Benzene, Arsenico, inoltre il fumo di sigaretta produce PM10 in modo analogo all'inquinamento da traffico

La FDA negli Stati Uniti, ha condotto alcuni test tossicologici e ha trovato tracce di nitrosamine ((TSNA)Tabacco-specifica N-nitrosammine) sostanze cancerogene nei liquidi con nicotina usati per le sigarette elettroniche.
Tuttavia, hanno dimenticato di menzionare la quantità di nitrosamine trovate in questi liquidi.
Inoltre, hanno dimenticato di confrontarla con la quantità di nitrosamine trovata nelle sigarette di tabacco.
Zachary Cahn e Michael Siegel(università della California) Quì lo studio completo, hanno publicato una tabella sul’ “journal of Public Healt” confrontando la quantità di nitrosamine trovate nelle sigarette elettroniche, con quella trovata in varie marche di sigarette tradizionali.
Solo 8,18 ng (nanogrammi) di nitrosamine in un ml di liquido per sigaretta elettronica, confrontati con 3365-9290 ng (nanogrammi) per 1 sigaretta tradizionale. La tabella
Quindi da 500-1400 volte in più di una sigaretta elettronica.
Quale di queste ritieni sia pericolosa per la tua salute e quella pubblica?
Nicotina
La tossicità della nicotina riguarda principalmente l’ingestione
accidentale o l’accidentale contatto con la pelle. Non è cancerogena se inalata. Inoltre, la nicotina ha un effetto minimo (quando esiste) nell’iniziare o nel progredire dell’aterosclerosi (Ambrose JA and coworkers, J Am Coll Cardiol 2004) se confrontato con le devastanti conseguenze delle altre sostanze presenti nel fumo di tabacco.
In aggiunta a quanto sopra detto, studi di Bullen e collaboratori ( Tobacco Control 2010-University of Auckland, New Zealand) e Vansickel e collaboratori ( )Cancer Epidemiol Biomarkers Rev 2010-Virginia Commonwealth University) hanno trovato che la quantità di nicotina assorbita con l’uso di sigaretta elettronica è 10 volte inferiore rispetto a quella assorbita fumando 1 sigaretta.
E giusto per ricordarlo a tutti, numerosi prodotti farmaceutici contenenti nicotina, sono attualmente approvati e disponibili sul mercato come ausili per smettere di fumare.
Il vapore elettronico fa bene?
Prima di tutto chiamarlo fumo è estremamente errato dato che produce
esclusivamente vapore.
Da un punto di vista biologico, gli esseri umani non dovrebbero inalare altre sostanze, se non aria pura, scevra di contaminanti e particolati (cosa alquanto difficile per tutti i residenti in grossi centri urbani).
Da cio’ ne consegue che fumare e’ un’attivita’ “contro natura” e che l’inalazione di fumo da combustione e’ decisamente dannoso, cosa tra l’altro evidenziata sui pacchetti di sigarette tradizionali.
Il fumo o meglio vapore elettronico, sebbene tecnologia nuova e poco sperimentata in ambito clinico e medico, offre un’alternativa ai fumatori, rimuovendo la combustione, ovvero il processo distruttivo ottenuto ad alte temperature, responsabile dell’alterazione irreversibile dei componenti costituenti la sigaretta tradizionale.
E’ ovvio che la cosa migliore sarebbe quella di non inalare altro
che aria pura, tuttavia per coloro che hanno dipendenza da nicotina,
o che traggono piacere nel fumare, la sigaretta elettronica rappresenta
un notevole miglioramento della qualita’ della vita.
Difatti e’ utile evidenziare il percorso che sta rendendo la sigaretta elettronica popolare; In pratica, al di la’ dei proclami del marketing, essa funziona.
La quasi totalita’ delle persone che la prova, riduce drasticamente l’utilizzo delle sigarette tradizionali, e nell’arco di pochi mesi riconosce la comparsa di effetti positivi, ovvero il ripristino del senso del gusto e dell’olfatto, riduzione di tosse e catarro, maggior capacita respiratoria, maggiore vitalita’ e vigore fisico.
La sigaretta elettronica si sta diffondendo maggiormente per passa parola, ovvero per esperienza diretta, ed il costante incoraggiamento ed i commenti positivi che riceviamo dagli utilizzatori, ci spinge sempre di piu’ a credere in questa tecnologia e nelle sue enormi potenzialita’ utili nel ridurre i danni del fumo tradizionale.
Da un punto di vista biologico, gli esseri umani non dovrebbero inalare altre sostanze, se non aria pura, scevra di contaminanti e particolati (cosa alquanto difficile per tutti i residenti in grossi centri urbani).

Da cio’ ne consegue che fumare e’ un’attivita’ “contro natura” e che l’inalazione di fumo da combustione e’ decisamente dannoso, cosa tra l’altro evidenziata sui pacchetti di sigarette tradizionali.
Il fumo o meglio vapore elettronico, sebbene tecnologia nuova e poco sperimentata in ambito clinico e medico, offre un’alternativa ai fumatori, rimuovendo la combustione, ovvero il processo distruttivo ottenuto ad alte temperature, responsabile dell’alterazione irreversibile dei componenti costituenti la sigaretta tradizionale.

Difatti e’ utile evidenziare il percorso che sta rendendo la sigaretta elettronica popolare; In pratica, al di la’ dei proclami del marketing, essa funziona.
La quasi totalita’ delle persone che la prova, riduce drasticamente l’utilizzo delle sigarette tradizionali, e nell’arco di pochi mesi riconosce la comparsa di effetti positivi, ovvero il ripristino del senso del gusto e dell’olfatto, riduzione di tosse e catarro, maggior capacita respiratoria, maggiore vitalita’ e vigore fisico.
La sigaretta elettronica si sta diffondendo maggiormente per passa parola, ovvero per esperienza diretta, ed il costante incoraggiamento ed i commenti positivi che riceviamo dagli utilizzatori, ci spinge sempre di piu’ a credere in questa tecnologia e nelle sue enormi potenzialita’ utili nel ridurre i danni del fumo tradizionale.
Q : Le sigarette elettroniche possono essere utilizzate da tutti?
R : No! Devono essere utilizzate solo da soggetti adulti grandi
abbastanza per acquistare tabacco e/o prodotti contenenti nicotina.
Non utilizzare la sigaretta elettronica con nicotina in gravidanza
e in allattamento.
Per chi soffre di diabete è consigliabile consultare il proprio medico prima di utilizzare la sigaretta elettronica
Per chi soffre di diabete è consigliabile consultare il proprio medico prima di utilizzare la sigaretta elettronica
Q : In che modo la sigaretta elettronica mi sarà di aiuto?
R : La maggior parte dei fumatori sviluppano una dipendenza da nicotina
e molti hanno anche un disperato bisogno di tenere in mano una sigaretta,
(gestualità) di portarla alla bocca e fare un tiro. La sigaretta elettronica ti permette di mantenere la gestualità senza aspirare prodotti altamente nocivi, inoltre può togliere gradatamente la dipendenza da nicotina. Se poi ci metti anche la tua volontà potrai smettere completamente di fumare e svapare
Q : La sigaretta elettronica è economica rispetto alla tradizionale?
R : indubbiamente!
considerando che un fumatore medio consumi 1 pacchetto di sigarette
al giorno da chf 6,50 cad. per 365 giorni da un totale
di chf 2372,50.Con la sigaretta elettronica oltre all' acquisto del kit iniziale circa chf 80,oo dovremo calcolare almeno una confezione di liquidi alla settimana per 52 settimane avremo un costo di chf. 520,00 più 80 del kit iniziale siamo a chf.600,00. Con un risparmio netto di chf. 1.772,5 senza contare i benefici sulla salute.
Q :La sigaretta elettronica pu davvero essere fumata in luoghi pubblici?
R : La sigaretta elettronica funziona mediante batteria, non contiene
tabacco e non brucia nulla. Non produce alcun tipo di fumo (né attivo
né passivo), ma solo vapore (acqua nebulizzata): non è dunque soggetta
ad alcun divieto! La differenza tra fumo prodotto da combustione
e vapore è talmente ampia che solo interessi economici non riescono
a capirla.Può essere usata in quasi tutte le aree in cui il fumo tradizionale con tabacco non è permesso. E' recente la notizia che una nota Compagnia Aerea vende in proprio sigarette elettroniche a bordo.
Nei locali pubblici è a discrezione del gestore, per esempio al ristorante i profumi sviluppati dalle essenze possono alterare i profumi dei cibi, nei cinema il vapore emanato dalle file antistanti possono disturbare la visione della pellicola a chi sta dietro, ecc. ecc. quindi sta anche a noi valutare ogni situazione.
Q : Il vapore acqueo è pericoloso
R : Ecco spiegata allora la moria di bambini dediti alla pratica
dell'aereosol. Ecco spiegate le stragi nelle cabine delle saune,
per non parlare poi di tutta quella gente collassata sui marciapiedi
solo perchè uscita di casa con la nebbia!!
Lo
staff degli pneumologi Greci che ha lanciato strali contro il vapore
acqueo è guidato dalla Dottoressa Christina Gratziou.
La ricerca dell'università di Atene ha voluto affrontare la questione degli effetti a breve termine delle 'e-cig', su persone diverse: ha coinvolto 8 individui che non avevano mai fumato e 24 tabagisti, di cui 11 con funzione polmonare normale e 13 con Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) o asma.
Ogni volontario ha utilizzato una sigaretta elettronica per 10 minuti. I ricercatori greci hanno poi misurato l'aumento della resistenza delle vie aeree (broncocostrizione) mediante una serie di test, compreso quello spirometrico.
I risultati hanno mostrato che, nei soggetti sani, c'e' stato un aumento statisticamente significativo della resistenza delle vie aeree in media del 182-206%, che perdura per 10 minuti. Nei fumatori con spirometria normale, l'aumento e' risultato in media pari a +176-220%.
Nei
pazienti con Bpco e asma, l'uso di una e-cig sembra invece non
avere un effetto immediato.
Anche in questo caso si sono dimenticati di paragonare questi risultati con quelli di una sigaretta tradizionale, immaginate una persona non fumatrice che aspira una sigaretta tradizionale per 10 minuti consecutivi??? Meglio non saperlo.
La finanziatrice per intero studio è la casa farmaceutica Pfizer. Accidenti quella casa che con le sue medicine cura il 90% delle malattie causate dal fumo, e indovinate un pò:...leggete cosa produce anche: Champix, farmaco commercializzato dalla Pfizer che ha per indicazione la disassuefazione dal fumo

La ricerca dell'università di Atene ha voluto affrontare la questione degli effetti a breve termine delle 'e-cig', su persone diverse: ha coinvolto 8 individui che non avevano mai fumato e 24 tabagisti, di cui 11 con funzione polmonare normale e 13 con Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) o asma.
Ogni volontario ha utilizzato una sigaretta elettronica per 10 minuti. I ricercatori greci hanno poi misurato l'aumento della resistenza delle vie aeree (broncocostrizione) mediante una serie di test, compreso quello spirometrico.
I risultati hanno mostrato che, nei soggetti sani, c'e' stato un aumento statisticamente significativo della resistenza delle vie aeree in media del 182-206%, che perdura per 10 minuti. Nei fumatori con spirometria normale, l'aumento e' risultato in media pari a +176-220%.

Anche in questo caso si sono dimenticati di paragonare questi risultati con quelli di una sigaretta tradizionale, immaginate una persona non fumatrice che aspira una sigaretta tradizionale per 10 minuti consecutivi??? Meglio non saperlo.
La finanziatrice per intero studio è la casa farmaceutica Pfizer. Accidenti quella casa che con le sue medicine cura il 90% delle malattie causate dal fumo, e indovinate un pò:...leggete cosa produce anche: Champix, farmaco commercializzato dalla Pfizer che ha per indicazione la disassuefazione dal fumo
Q: quali sono le sostanze contenute nei liquidi?
R : I liquidi contengono una soluzione di acqua aromatizzata, glicerina
e glicole propilenico (noto anche come alcool alimentare) in alcune
sigarette
contenenti nicotina sono state trovate tracce di glicole Dietilenico

Q : che cos'è il Glicole propilenico?
R : Il glicole propilenico é un composto organico (noto come alcool
alimentare) considerato assolutamente sicuro dalla
Food and Drug Administration.
E' largamente utilizzato nell'industria alimentare come colorante e conservante e nell'industria farmaceutica come componente di farmaci e cosmetici, in dentifrici e colluttori ecc.
E' largamente utilizzato nell'industria alimentare come colorante e conservante e nell'industria farmaceutica come componente di farmaci e cosmetici, in dentifrici e colluttori ecc.
Q : che cosa è il Glicole Dietilenico
R : Glicole dietilenico (DEG) è stato individuato circa 0,1 % in
1 di 18 cartucce esaminate. (studio FDA 2009 ) è tossico in grandi
quantità.
E' approvato per l’uso nelle industrie alimentari, di tabacchi e farmaceutiche, come parte del processo di fabbricazione. Ciò significa che sue tracce si
possono trovare in molti oggetti di uso quotidiano come dentifrici
ed aspirina.
“Tracce” di Glicole dietilenico non sono tossiche e sono rimosse dall’organismo.
Dal 2009, nessun’altra sigaretta elettronica analizzata ha mostrato in sè tracce di Glicole dietilenico e la maggior parte degli esperti concordano sul fatto che quella analizzata dall’FDA nel 2009 fosse stata l’unica cosa a cui aggrapparsi per produrre quel tipo di risultato dei test.
Anche se ognuna delle 18 cartuccia analizzata avesse contenuto quella quantità di DEG, sarebbe stata 40 volte più sicura rispetto ad una sigaretta tradizionale.
E' approvato per l’uso nelle industrie alimentari, di tabacchi e farmaceutiche, come parte del processo di fabbricazione. Ciò significa che sue tracce si

“Tracce” di Glicole dietilenico non sono tossiche e sono rimosse dall’organismo.
Dal 2009, nessun’altra sigaretta elettronica analizzata ha mostrato in sè tracce di Glicole dietilenico e la maggior parte degli esperti concordano sul fatto che quella analizzata dall’FDA nel 2009 fosse stata l’unica cosa a cui aggrapparsi per produrre quel tipo di risultato dei test.
Anche se ognuna delle 18 cartuccia analizzata avesse contenuto quella quantità di DEG, sarebbe stata 40 volte più sicura rispetto ad una sigaretta tradizionale.
Q: La sigaretta elettronica può essere nociva ?
R : Non esiste prova che il Glicole Propilenico sia cancerogeno
o genotossico. Può provocare irritazioni su qualche soggetto.
Infine essendo la sigaretta elettronica un prodotto nuovo, non esiste un data base di test clinici e di prove di effetti nel lungo periodo sul fumatore
Infine essendo la sigaretta elettronica un prodotto nuovo, non esiste un data base di test clinici e di prove di effetti nel lungo periodo sul fumatore



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