;  

Formazza Week End

escursioni

diga dei Sabbioni

Val Grande La poesia dei volti e dei luoghi filmati da Ermanno Olmi e la pioggia di raggi cosmici osservata da un giovane Carlo Rubbia.
In comune la montagna dei primi Anni 50 in quel bizzarro pianeta di corni di roccia, ghiacciai arrotondati, laghi morenici e pascoli smeraldo dell’alta Val Formazza.

Lago Castel

lago castel sulla strada che dal rifugio Maria Luisa porta alla salita del Monte Basodino.
Il punto di partenza  è Riale (1720m) tranquillamente adagiata ai piedi dei maestosi tremila della Valle Formazza.
Il colore del lago, a fine primavera, assume una tonalità di azzurro che quasi ci confonde; non siamo in qualche atollo sperduto nei mari del sud ma siamo ai 2200 metri della val Formazza.

Val Grande

Val Grande La Val Grande, chiusa tra le montagne dell'Ossola, il bacino del Lago Maggiore e la Valle Cannobina, vede la presenza di pastori almeno dal XIII sec. e, dal XV sec., anche di boscaioli.
Con la fine della seconda guerra mondiale, taglialegna e alpigiani abbandonarono la Valle e il bosco riprese il sopravvento.
Nel giro di 50 anni la Val Grande ha assunto un aspetto così impervio e selvaggio che nel 1977 è stata individuata dall'Associazione Italiana per la Wilderness come una delle aree del settore più interessanti a livello internazionale.
0324 87540  

Giro del Croveo valle Antigorio

 Croveo valle Antigorio C’è sempre qualcosa di vero nelle leggende di paese e le streghe della valle Antigorio non fanno eccezione. Non sono solo favole tramandate di generazione in generazione, ma verità storica che affonda le radici nel periodo a cavallo fra fine 1500 inizio 1600 quando, in piena Controriforma, le persecuzioni perpetrate dall’Inquisizione lasciarono un segno profondo nella memoria.
Le leggende narrano dei sabba al Cervandone, dei riti di stregoneria sul monte Cistella e delle streghe che vivevano a Croveo, frazione di Formazza, i cui abitanti non a caso sono ancora oggi soprannominati con il termine dialettale «striögn», ovvero gli stregoni.

orrido di Silogno fiume Devero

orrido di Silogno ai piedi di un'altura su cui si erge la chiesa di San Gaudenzio, laddove sorge il ponte di Silogno.
Scendendo con precauzione su un ciglio coperto da fitta boscaglia si può osservare un magnifico anfratto a pareti strapiombanti, tutto eroso dall'azione millenaria delle acque del Devero.
L'Orrido si può meglio esaminare scendendo nell'alveo del torrente, per un sentierino non difficile, sulla destra del corso d'acqua.

Alpe Devero

Alpe Devero In Val d'Ossola nel Piemonte settentrionale.
Un ambiente Formazzadolce e austero: dolce nelle praterie ondulate d'alta quota e austero nella severità delle grandi montagne e nelle immense giogaie battute dal vento.
Un ambiente modellato dall'uomo, risultato del lavoro di infinite generazioni di montanari.
0324 62 579

valle Antrona

valle Antrona La Valle Antrona è forse la meno nota delle località ossolane, ma indubbiamente quella più incontaminata e meno antropizzata, dove la natura e la montagna in particolare, regnano sovrane.
Un ambiente immerso nella tranquillità, che offre tante opportunità per praticare gli sport più svariati.
338 678 6535

valle Vigezzo

valle Vigezzo La Piana di Vocogno, meglio conosciuta come Piana di Vigezzo, è la principale stazione sciistica della valle.
Collegata a Prestinone da una moderna cabinovia, la località alpina è altresì apprezzato punto di decollo per il volo libero.
Numerosi, e non solo in estate, sono difatti gli appassionati di deltaplano e parapendio che salgono in quota per utilizzare i punti di decollo della Piana e del Trubbio e librarsi in cielo, sfruttando le correnti qui particolarmente favorevoli.
Dal 2008 la Piana si fregia inoltre della presenza di una pista di downhill, realizzata con il contributo della Comunità montana e l’interessamento del Comune di Craveggia, da un gruppo di vigezzini e - più in generale - di ossolani appassionati di questa disciplina sportiva emergente.
0324 986 46