Gignese week end
Ville e Castelli
Castello Massino Visconti
nacque come presidio militare a difesa di tutta la valle ed in particolar modo del paese di Vogogna.
Nel 1328 infatti il nato come convento dei monaci di San Gallo durante i primi decenni dell’anno mille e fu successivamente trasformato dai Visconti in residenza signorile di campagna. Riguardo alla data di costruzione non si hanno però riferimenti precisi, anche se su alcune pietre della torre maggiore, il mastio, vi sono incise le date del 1548 e del 1555. La costruzione risulta essere il primo fortilizio della Casata dei Visconti, quando, nel 1139, Guido Ottone Visconti fu autorizzato da parte della Corte di Massino Visconti a diventare il feudatario dell’omonimo castello.
Castello di Vogogna
nacque come presidio militare a difesa di tutta la valle ed in particolar modo del paese di Vogogna. Nel 1328 infatti il
piccolo centro divenne capitale dell'Ossola Inferiore, contrapposta a Domodossola che in quegli stessi anni rivestiva il ruolo di capitale dell'Ossola Superiore.
Chiuso al pubblico nel 1970, dopo un restauro iniziato nel 1990, è stato riaperto nel 1998.
Dal 1998 al 2004 l'interno della struttura è stato completato con le nuove infrastrutture inaugurate il 4 giugno del 2005.
Ospita una mostra permanente dal titolo "Il soldatino di piombo. Figurini storici dal secolo V al secolo XXI" e mostre temporanee
Castelli di Cannero
i resti della “Rocca Vitaliana” che testimonia di una vicenda travagliata che risale al 1200-1300, epoca in cui furono costruiti
due castelli che costituivano il nucleo originario della strutturaI castelli passarono in eredità tra i vari discendenti della famiglia, i quali ben presto abbandonarono il luogo in quanto era molto difficile poterlo difendere adeguatamente in caso di attacco.
Divennero quindi rifugio per pescatori e contrabbandieri, anche se i Borromeo avevano intenzione di riallestire la fortezza a dimora signorile, ma il progetto non ebbe corso.
Oggi la parte principale della rocca, sull’isolotto di levante, presenta imponenti muraglioni costruiti a pelo d’acqua che seguono l’andamento dello scoglio, e alcuni torrioni di varia forma che conservano tracce della la loro merlatura.
Sull’isolotto di ponente, invece, restano un solo torrione mozzo e alcuni grossi tronconi di muraglie.
