Gignese Week End

escursioni
Giro del Croveo
C’è sempre qualcosa di vero nelle leggende di paese e le streghe della valle Antigorio non fanno eccezione.
Non sono solo favole tramandate di generazione in generazione, ma verità storica che affonda le
radici nel periodo a cavallo fra fine 1500 inizio 1600 quando, in piena Controriforma, le persecuzioni perpetrate dall’Inquisizione
lasciarono un segno profondo nella memoria. Le leggende narrano dei sabba al Cervandone, dei riti di stregoneria sul monte Cistella e delle streghe che vivevano a Croveo, frazione di Baceno, i cui abitanti non a caso sono ancora oggi soprannominati con il termine dialettale «striögn», ovvero gli stregoni.
orrido di Silogno
ai piedi di un'altura su cui si erge la chiesa di San Gaudenzio, laddove sorge il ponte di Silogno.
Scendendo con precauzione su un ciglio coperto da fitta boscaglia si può osservare un magnifico anfratto a pareti strapiombanti, tutto eroso dall'azione millenaria delle acque del Devero.
L'Orrido si può meglio esaminare scendendo nell'alveo del torrente, per un sentierino non difficile, sulla destra del corso d'acqua.
Rifugio Monterosa
Nel nostro impegno di accoglienza rincorriamo spazi vuoti, non soffocati dall'eccesso, dove il silenzio è un valore,
i gesti quotidiani sono un privilegio e il rispetto una competenza dovuta. Una scelta che è una vera e propria sfida se si considera che la
MBG srl è l'azienda turistica con più posti letto della Valsesia, ben 416, la metà dei quali si trova sopra i 3647 m quindi di non ordinaria gestione.
Ma è proprio questa
peculiarità a rendere Rifugi Monterosa MBG, composta da uno staff di circa 40 ragazzi, unita e con un unico obiettivo da raggiungere:
la soddisfazione del cliente.
Miniera d'oro della Guia
è una miniera situata nella frazione Borca di Macugnaga, una delle poche in Europa a essere visitabile dal pubblico.
La Valle Anzasca è una delle zone d'Italia più ricche d'oro. Le acque della valle, attraverso il torrente Toce, confluiscono nel Ticino, facendo di questo fiume il più ricco d'oro in Italia.
La miniera della Guia non è l'unica della valle e nemmeno la più grande, ne sono presenti infatti a decine, e la più sviluppata ha una estensione di 80 km di gallerie.
Cascata del Toce
La Cascata, con il suo salto di 143m è la più alta d'Europa; è alimentata dal fiume Toce che si forma nella piana di
Riale dalla confluenza dei torrenti Hosand, Gries, Rhoni. La storia della Cascata del Toce e del suo famoso Albergo è da collegare alla storia dell’esplorazione alpinistica romantica e pionieristica iniziata dal De Saussure nel 1777 e proseguita dal reverendo Coolidge, dallo studioso svizzero Gottlier Studer, da Arthur Cust padre dello scialpinismo e dal milanese Riccardo Gerla definito “l’apostolo dell’Ossola” insieme alla fedele guida di Antronapiana Lorenzo Marani.
Val Grande
La Val Grande, chiusa tra le montagne dell'Ossola, il bacino del Lago Maggiore e la Valle Cannobina, vede la presenza di pastori
almeno dal XIII sec. e, dal XV sec., anche di boscaioli.
Con la fine della seconda guerra mondiale, taglialegna e alpigiani abbandonarono la Valle e il bosco riprese il sopravvento.
Nel giro di 50 anni la Val Grande ha assunto un aspetto così impervio e selvaggio che nel 1977 è stata individuata dall'Associazione Italiana per la Wilderness come una delle aree del settore più interessanti a livello internazionale.
Alpe Devero
In Val d'Ossola nel
Piemonte settentrionale.Un ambiente Baceno dolce e austero: dolce nelle praterie ondulate d'alta quota e austero nella severità delle grandi montagne e nelle immense giogaie battute dal vento.
Un ambiente modellato dall'uomo, risultato del lavoro di infinite generazioni di montanari.
valle Antrona
La Valle Antrona è forse la meno nota delle località ossolane, ma indubbiamente quella più incontaminata e meno antropizzata,
dove la natura e la montagna in particolare, regnano sovrane. Un ambiente immerso nella tranquillità, che offre tante opportunità per praticare gli sport più svariati.
valle Vigezzo
La Piana di Vocogno, meglio conosciuta come Piana di Vigezzo, è la principale stazione sciistica della valle.
Collegata a Prestinone da una moderna cabinovia, la località alpina è altresì apprezzato punto di decollo per il volo libero. Numerosi, e non solo in estate, sono difatti gli appassionati di deltaplano e parapendio che salgono in quota per utilizzare i punti di decollo della Piana e del Trubbio e librarsi in cielo, sfruttando le correnti qui particolarmente favorevoli.
Dal 2008 la Piana si fregia inoltre della presenza di una pista di downhill, realizzata con il contributo della Comunità montana e l’interessamento del Comune di Craveggia, da un gruppo di vigezzini e - più in generale - di ossolani appassionati di questa disciplina sportiva emergente.
