Uso corretto delle erbe

Impiegare efficacemente le piante medicinali come nell'antica tradizione erboristica
Varie sono le forme di somministrazione delle erbe.
Vale sempre la regola fondamentale: non preparate mai le erbe medicinali in recipienti di metallo non smaltati ma usate stoviglie di porcellana o ceramica smaltata senza piombo.

Infuso

Si ottiene versando le parti indicate della pianta in acqua bollente e lasciando riposare il recipiente coperto… …fiori ed erbe amare da tre a cinque minuti, piante dure da dieci a quindici minuti.
La tisana
pronta va filtrata attraverso un passino non metallico, ma una garza o carta filtrante.
Si filtra, avendo l 'accortezza di strizzare il residuo, al fine di sfruttare completamente i contenuti delle erbe.
L 'infuso è il rimedio più usato perché in questo modo il principio attivo della pianta non si altera
.
Non tormentate il vostro stomaco con un infuso bollente; raffreddata fino alla temperatura corporea la bevanda vi farà molto meglio.
E' troppo amara? Se non potete farne a meno addolcitela ma non con lo zucchero bensì con un po' di miele.
Di regola l'infuso di erbe si beve circa mezz'ora prima dei pasti, senza fretta a piccoli sorsi.
Preparate sempre fresche le vostre tisane; ma potete conservare caldo il fabbisogno di un intero giorno in un termos.
Non è consigliabile riscaldare un infuso ormai freddo.

Tisana

Si tratta di un infuso preparato con molta acqua e una piccola quantità di erbe; la dose media per le tisane è di 3 bicchieri al giorno, ripartiti secondo convenienza.
Per addolcire i preparati a base di erbe si consiglia l'uso del miele, che è a sua volta un rimedio.

Decotto

Le parti più dure delle piante, quali rami, corteccia, radici, semi, vengono talvolta fatti bollire da tre a quindici minuti…. quanto più dura è la pianta, tanto più a lungo si fa bollire.
Mettete le piante in acqua bollente e lasciate sobbollire a fiamma bassa e filtrate poi il decotto come un infuso.
 Un'altra possibilità: le erbe possono anche essere messe sul fuoco a freddo, portandola a ebollizione. In questo caso il tempo di bollitura si riduce ma dopo si lascia riposare ancora il decotto per circa cinque minuti.
Anche i decotti vanno raffreddati a temperatura corporea prima di berli
.
Addolcire a volontà con zucchero o miele (salvo diverse indicazioni).
I decotti vanno preparati ogni giorno, in recipienti non ferrosi e conservati al fresco.