Salame Milano
Prodotto con lunghezza variabile dai 20 ai 60 centimetri,
Il peso dipende dalle dimensioni ed è tra i 2 e i 3 chilogrammi
In origine prodotto solo a Codogno e a san Colombano al Lambro, oggi il Salame Milano è prodotto in tutto il territorio lombardo.
In Italia e in particolare nella zona di Milano, la parola salame appare per la prima volta in un documento del 1475.
Per produrre il Salame Milano, le carni sono preparate mediante mondatura delle frazioni muscolari e adipose, e sosta refrigerata delle parti mondate.
Pare che Peck avesse intenzione di vendere specialità tedesche, ma la produzione del Salame Milano e di svariati altri salumi lombardi fu affidata alla maestria di artigiani
locali.
Le parti grasse e magre vengono passate in un tritacarne e impastate insieme agli altri ingredienti. La durata della stagionatura, che deve essere condotta tra i 9 e i 13° C, varia da 3 a 9 settimane, in base al diametro del salame.
L’aspetto caratteristico del Salame Milano, la cosiddetta grana di riso è legata all’uso di una speciale macchina chiamata finimondo, che permette alle particelle magre e grasse di distribuirsi uniformemente. Senza l’uso di questo apparecchio e con l’utilizzo di un semplice tritacarne, i piccoli pezzi di grasso sarebbero mischiati a grossi pezzi di carne, con aspetto di sicuro meno omogeneo.
Il finimondo è costituito da due serie di coltelli d’acciaio circolari, montati su due assi,
che ruotano in senso opposto, favorendo lo sminuzzamento omogeneo delle carni.Ha un profumo caratteritico e un sapore dolce e delicato.
Per gustare appieno il Salame Milano dovrebbe esser consumato tal quale o magari abbinato al pane.
Pane e salame, infatti, è un piatto semplice da reperire in campagna dove è spesso prodotto artigianalmente.
Facile da preparare è sempre un’idea appetitosa per mangiare tipico e gustare una delle più famose specialità lombarde.
Ideale servito a fette come antipasto, può anche sostituire il secondo piatto.