STORIE D'INQUISIZIONE E D'ALCHIMIA
Quella che segue è la traduzione letterale di una lettera indirizzata da un luminare della scienza medica, il dottor Sternglass, al Dr. Steven Chu, Segretario dell’ Energia degli Stati Uniti.“Vi scrivo per farvi conoscere un errore tragico e poco noto che è stato fatto dalla comunità dei medica e dei fisici, come me, durante i primi anni della Guerra Fredda, che ha avuto un ruolo importante nella crescita enorme dell’ incidenza di malattie croniche come il cancro e il diabete, e quindi del costo dell’assistenza sanitaria nella nostra nazione.
L’errore è stato quello di presumere che l’esposizione a radiazioni della popolazione a causa della piccola quantità di fallout da esperimenti con armi nucleari o conseguente al funzionamento dei reattori nucleari non avrebbe alcun effetto negativo sulla salute umana.
era basata sulla nostra esperienza di mezzo secolo di studi che
non hanno mostrato alcun aumento rilevabile nei tassi di cancro
per le persone che sono state esposte a una o due dosi
di raggi X a scopo diagnostico. Ciò che non è stato compreso
è che gli elementi radioattivi creati nella fissione di uranio,
non hanno prodotto soltanto un piccolo aumento della quantità
ricevuta dall’esterno come dose naturale di fondo. Invece,
le particelle e i gas prodotti nel processo di fissione e
rilasciati nell’ambiente provocano danni da radiazioni di
gran lunga maggiori di quelli provocati dai raggi X usati a
scopo diagnostico, poiché prodotti radioattivi di fissione
e gli ossidi di uranio sono inalati e ingeriti con il
latte, l’acqua potabile e il resto della dieta, concentrandosi in
organi critici del corpo.
“cerca” la tiroide e danneggia la produzione di ormoni della crescita
e favorisce il cancro della tiroide; lo stronzio-90 si concentra
nelle ossa dove “irradia” il midollo ematopoietico, provocando la
leucemia (a partire dalle cellule poco differenziate), nonché
danni ai globuli bianchi del sistema immunitario che
combattono le cellule tumorali e i batteri; il Cesio- 137 si concentra
nei “tessuti molli” come il seno e gli organi riproduttivi di maschi
e femmine, e induce vari tipi di cancro in soggetti adulti, nei
loro bambini così come nelle generazioni successive.L’errore è stato aggravato dal fatto che nei primi anni ‘50, quando i test nucleari sono cominciati su larga scala in Nevada, era noto che gli effetti negativi delle radiazioni sono decine o centinaia di volte più gravi per il bambino in via di sviluppo nel grembo della madre e i per bambini in genere non per gli adulti, nei quali erano state studiate le conseguenze delle esposizioni mediche a raggi X.
Né si è scoperto, fino ai primi anni ‘70, che le esposizioni prolungate
a radiazioni da prodotti di fissione a lunga vita che si accumulano
nel corpo, sono molto più pericolose della stessa dose totale
ricevuta in una breve esposizione ai raggi X Come risultato di questa mancanza di conoscenze, a quel tempo i funzionari governativi poterono rassicurare la popolazione preoccupata che i bassi livelli di fallout nucleare prodotti dai test in Nevada non avrebbero prodotto effetti negativi, e sottolineano i benefici potenziali dell’atomo pacifico.
Così, a metà degli anni 1950, il presidente Eisenhower poté di dichiarare che le “sporche centrali elettriche a carbone avrebbero potuto essere sostituite da “energia nucleare pulita troppo a buon mercato perché se ne potesse calcolare il costo”.
Così si dette inizio ad un programma di costruzione di un gran numero di impianti nucleari che ebbero il permesso di scaricare piccole quantità di prodotti di fissione, comparabile con i livelli di ricadute atmosferiche dei test nucleari.
Era anche il tempo della Guerra Fredda e migliaia di armi nucleari furono prodotte e testate come deterrente necessario per impedire all’Unione Sovietica di minacciare l’intera Europa.
Pertanto, quando si è scoperto, nel 1960 che piccole quantità di prodotti di fissione causano danni molto maggiori rispetto alle previsioni, (non solo leucemie e altre forme di cancro, ma anche parti prematuri, basso peso alla nascita e mortalità infantile), risultati furono secretati dal nostro governo per paura che essi mettessero in pericolo il valore di deterrenza dell’arsenale nucleare.
Inoltre, quando un aumento dei costi sanitari ebbe inizio con l’avvio della grande sperimentazione nucleare in atmosfera, che aumentarono notevolmente con la costruzione di un centinaio di centrali nucleari a partire dagli anni ‘50, questo è stato imputato all’inefficienza del sistema e all’avidità delle aziende farmaceutiche, e non all’aumento di emissioni da centrali nucleari costruite in prossimità delle grandi città, hanno contaminato il latte prodotto nei caseifici vicini.
I dettagli di questa storia possono essere trovati nel mio libro “Secret Fallout”, che può essere scaricato gratuitamente dal sito-web della
Radiation and Public Health in un elenco di due dozzine circa di articoli pubblicati su riviste scientifiche e in cinque libri pubblicati dai membri del RPHP.
Fortunatamente, il recente, rapido sviluppo delle energie alternative permette di intravedere la fine di questa tragedia, dal momento che è possibile convertire i vecchi impianti nucleari in centrali a gas naturale.
Questo può essere fatto con un costo minimo rispetto a quello necessario alla costruzione di nuove centrali, nell’attesa che le sorgenti alternative (eolico, fonti geotermiche e idroelettriche) possano prendere il loro posto, come dimostra il caso della centrale di Fort St. Vrain nucleare vicino a Denver, Colorado, ora a gas naturale.
Se la nostra nazione che ha costruito i primi reattori e le prime armi nucleari annunciasse l’obiettivo di eliminare gradualmente reattori nucleari a fissione che producono anche il plutonio e trizio necessari per le armi nucleari, sviluppando la fusione nucleare e altre fonti alternative di energia non inquinanti, questo contribuirà a rendere più facile l’obiettivo dichiarato dal presidente Obama di un mondo libero da armi nucleari.
Così è possibile guardare a un mondo libero dal pericolo della distruzione della vita umana con armi nucleari da uranio arricchito o plutonio, che si producono solo in reattori a fissione, insieme con rifiuti nucleari altamente tossici, che restano letali per migliaia di anni”.


